Nelle terre dei ghiacci e dei Sami

Myitaly

Luisa1MyItaly perchè le radici sono profonde e si diramano …

Da più di dieci anni mi occupo di turismo – dopo una laurea dedicata ai viaggi e dopo  avere acquisito il patentino di “guida ambientale  ho avuto la fortuna di trovarmi a vivere tra l’ Italia e la Svezia e di poter sviluppare il mio lavoro in entrambi i paesi. Ho lavorato all’ estero per molti anni – con grandi Tour Operator che prestavano la loro professionalità ogni giorno, sul campo e da dove ho maturato competenza e professionalità. Come tutte le cose credo che la passione unite a fatti concreti e tangibili possano fare miracoli e  fare grandi i progetti che ci siamo preposti.

Turismo è FARE CULTURA, promuovere la parte migliore del nostro paese , di ciò che esso rappresenta. Turismo è , favorire  lo scambio e la coesione tra i popoli. Nella nostra  attività, tutto e subito non è possibile e nemmeno possiamo offrire un tipo di vacanza mordi e fuggi concentrando tutto  in pochi giorni. Non avrebbe senso e non collimerebbe con la nostra filosofia.  Siamo invece favorevoli ad un turismo di qualità. I nostri percorsi – in Italia come all’ estero hanno la finalità di  diventare “viaggi d’  esperienza” ed un  occasione  di riflessione.


L’ incontro con le altre culture o tradizioni locali che siano, diventa anche un momento di confronto e di accettazione dei costumi degli altri. Può accadere che certi vissuti a cui assistiamo non incontrino i nostri gusti, le nostre abitudini , il nostro “modus vivendi” ma crediamo che il viaggiare ci dia una grande possibilità – quella di comprendere anche le diversità ed accettarle.

Il nostro obbiettivo ambizioso è quello di far vedere come la  normalità può avere in sè la straordinarietà che andiamo cercando. Le televisioni ,  le mode  ci educano a ricercare per i nostri viaggi ,  il sensazionale – discovery planet  – tanto per citare un esempio  ci insegna che se nel nostro percorso non incontriamo l’ orso bruno  che lotta con la volpe o l’ aquila reale che ci passa sulla testa, il nostro viaggio non possa essere degno di essere raccontato. Accade così – che andiamo alla ricerca costante  di qualcosa – che abbia  il dono dell’ imprevedibile , del raro rimanendo spesso delusi. Gli operatori di settore fiutato il business e  garantiscono emozioni senza fine anche a costo di alterare gli equilibri naturali spacciando per vero quello che in realtà è solo forzatura. E’ così infatti  che sono nati i safari in Africa dove gli animali vengono alimentati e tenuti sonnecchianti nell’ attesa di orde di turisti famelici. E’ così che   nelle aree del Grande Nord si allestiscono  capanni dove  pezzi di carne sparsi nei dintorni  attraggono predatori per essere fotografati dagli esperti di settore. Bella forza, dico io.
Ma dove è la soddisfazione in tutto questo? Non si può avere tutto e subito e il dono dell’ imprevisto deve rimanere tale e non alterato dagli uomini.

Nella sezione Myitaly  ci dedicherò alla Toscana ed in futuro anche ad altre regioni italiane  Per iniziare  partirò dalla Val d’ Orcia che si trova nella provincia di Siena  – dai suoi colori  ocra e oro che rivestono i campi appena dopo la mietitura. Ci perderemo nelle sue dolci colline  e tra i suoi  piccoli paesi arroccati nelle alture. I miei  itinerari saranno tra i campi – i fiori – le vigne – i piccoli borghi medievali senza trascurare una parte fondamentale : il cibo.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi