Femundløpet – 9Febbraio 2018

La piu’ lunga competizione di cani da slitta d’Europa.  Un emozionante avventura da non perdere nel cuore della tundra norvegese.

La prima volta che mi affacciai nel mondo  della Femundløpet  ricordo, erano  appena le quattro del pomeriggio di un febbraio particolarmente freddo ed il piazzale era gremito di persone ed animali dalle pettorine che brillavano sotto la luce dei neon. Novanta team e più di 1000 cani si apprestavano a dare inizio ad una sfida tra i ghiacci di ben 600 km.

Scorrendo tra l’ elenco dei partecipanti notai una bandierina italiana – ed un numero  – a cui corrispondeva il nome di un italiano Henry Coronica. Difficile trovarlo tra tutta quella gente. Gli animali non vedevano l’ ora di partire e gli umani affaccendati con corde, briglie e slitte di apprestavano a mettersi in ordine per la partenza. Fino a quando , tra la confusione generale – udii suoni  familiari – Italiani!! e difatti Henry Coronica ed il suo handler stavano adempiendo alle  ultime pratiche richieste dalla segreteria della Femund per poi  partire subito dopo.

A distanza di anni l’ emozione è sempre la stessa. Impossibile non affezionarsi alla competizione ed impossibile non tifare per il tuo team preferito.

La Femundløpet – richiama ogni anno volontari e appassionati che  danno il loro contributo alla riuscita della gara. Tutto ha inizio nel centro della  città mineraria di Røros -(Patrimonio Mondiale dell’Unesco ) e i team che concorrono disputeranno la gara attraversando   otto distretti – nelle  suggestive contee di di Sor-Trøndelag e  Hedmark caratterizzate da foreste e grandi laghi ghiacciati.
Nella gara si distinguono 3 categorie:  la  600 km dove ciascun team avrà dodici cani ( La gara prevede 8 check point  obbigatori dove animali e uomini potranno riposare -)  la seconda categoria – la  400 km con otto cani – (prevede cinque fermate obbligatorie.) La terza categoria – “la  junior Femund”, è dedicati ai ragazzi dai 15 ai 17 anni di età – la gara si snoda su un percorso di 200 km – con un team di sei cani.

La  Femundløpet è estremamente impegnativa . Musher ( ovvero i guidatori di slitte)  e cani si troveranno ad affrontare condizioni climatiche non sempre favorevoli ;  temperature fino a-50C, forti venti, tempeste di neve e le lunghe notti insonni – sempre in piedi – sulla slitta.
Check Point e  Handlers  Lungo i sentieri ci sono disseminati “punti di ristoro” per uomini e animali in gara. Un team di veterinari controllerà lo stato degli animali e gli “handler” cioè gli aiutanti di ciascun team saranno pronti ad assistere l’ arrivo della loro squadra anche se non potranno aiutare il team nella cura e nel fornire cibo agli animali. Questo compito aspetta solo al musher . L’ handler avrà anche la funzione di “supporto morale”. Ogni musher avrà con sè un libretto sullo stato di salute di ogni cane cosicchè in caso di bisogno verrano annotate tutte le problematiche dell’ animale e se è il caso – fare prossimi controlli in altri check point. I veterinari inoltre – se le condizioni dei cani non permettono di proseguire la gara daranno indicazioni perchè il team si ritiri dalla gara.

TrainingGli allenamenti per la femundlopet iniziano già in agosto. Imparare come alimentare gli animali è fondamentale. Crocchette – carni grasse e proteine daranno loro il giusto apporto. Si  calcolato che durante la gara il dipsendio di energie  di un team è altissimo ( fino a 8000 calorie in una giornata).

Tutte le comunità della regione sono coinvolti in questa gara ed è grazie allo sforzo volontario enorme che questo evento è reso possibile. Competere in questa gara è più di un concorso. Si tratta di uno stato d’animo, è un modo di vivere, per alcuni è la gara di completare per diventare un “vero musher “

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La mia  telecronaca  dell’ evento con i Podcast – su  Radio San Marino: “ (Al 62° parallelo del Circolo Polare artico )