Hiking e natura artica

7 giorni/6 notti –  nella natura artica. Sistemazione in Hotel a pensione completa

PERIODO CONSIGLIATO : GIUGNO  (SOLE DI MEZZANOTTE) –  SETTEMBRE

Sette giorni  che ci vedranno protagonisti di queste terre- qui abitano i Sami –orchidee il popolo indigeno che abita queste terre. Per loro , il concetto del tempo ha confini molto labili – tutto dipende dalla stagione , dalla tenuta della neve, da lcomportamento delle renne. Qui il tempo si è fermato e l’ orologio non ha ragione di esistere.

La contea dell Harjedalen ospita undici  comunità dei  Sami e quarantacinquemila  renne . Il territorio ha un abitante per km quadrato. Laghi , fiumi , foreste, animali selvatici in via d estinzione trovano rifugio in queste zone. Questa è infatti la terra del bue muschiato, l’ ultimo testimone dell’ era glaciale. Il paesaggio è rimasto come diecimila  anni fa . Rocce moreniche, ricoperte di muschi, licheni e bacche – emergono dalla tundra conferendo all insieme un aspetto arcano e lunare – scorci paesaggistici suggestivi nelle giornate chiare e limpide – renne in lontananza e immensi specchi d’ acqua azzurra dove si riflettono le nuvole come in un rituale magico.

Cielo e terra spesso si confondono creando una splendida illusione ottica. E’ difficile distinguere dove finisce la terra ed inizia il cielo.

Il programma ci porterà ad esplorare l altro volto dell artico. Non quello stilato nei cataloghi alla moda che seguono percorsi standard secondo i flussi turistici ma un esplorazione dell’ artico piu intima, piu accorta, solo per coloro che hanno voglia di vedere e sperimentare non con gli occhi di un linguaggio comune ma con quelli particolari e veri delle realtà locali.

E’ la voce dell’ artico che parla; quello delle intense ore di luce , delle renne che partoriscono a valle, della ricca fauna e flora locale che accoglie con gioia il risveglio della primavera. Nello scegliere le location giornaliere ci avvaleremo anche di esperti locali per entrare in contatto con un ambiente – patria di Carlo Linneo – in parte inesplorato e intatto dove sara diffcile separarsi dalla macchina fotografica.

Per chi ha  “occhi per vedere”  ogni angolo, nasconderà delle sorprese da fotografare cone ad esempio gli splendidi riflessi dell’ acqua dei laghi cristallini appena i raggi di sole si posano sulle sue acque. Le cascate in questo periodo scorrono libere ed impetuose e di notte si puo persino udirle tanto il silenzio permea la natura e le cose. Le giornate sono luminose e la natura è nella sua stagione migliore. I colori tornano a farsi vivi e nitidi dopo il grigiore invernale.

L´hotel che ci ospita sorge sulle rive di un lago. E un hotel accogliente, familiare dove la tradizione svedese è viva e presente con i suoi piatti tipici e i rituali delle saune, bagni all aperto per rilassarsi dopo le giornate in escursione.

 Le escursioni saranno giornaliere in terreni di facile/media intensità. E’ consigliabile un abbigliamento waterproof – materiale in lycra ed altro, facile ad asciugarsi che consente un maggior comfort in caso di acquazzoni improvvisi. Le temperature di settembre possono raggiungere anche i 22 °- 30° gradi sopra lo zero ma si sono verificati in passato anche brevi e temporanee nevicate.

Soste : le escursioni possono durare in media dalle 4 alle 6 ore tutto dipende dal tempo che vorremo dedicare ad un tipo particolare di paesaggio o situazione. Si prevedono dai 6 agli 8 km al giorno di cammino. Ma niente paura, ci sarà mezza giornata libera dedicata al paese di Funasdalen e dintorni e poi rilassanti saune in hotel.

Giorno 1

Roros

Arrivo Stazione /areoporto Røros . Pick up service per l’ hotel ( 50 minuti).

Cena e pernottamento

Giorno 2

Ljusnedal

LJUSNEDAL – IL PAESE FANTASMA ED IL TEVSJÖN TRAIL

Colazione – pranzo al sacco.
Partenza per l escursione della giornata. La prima tappa sara il paese di LJusnedal definito «il paese fantasma» per la quiete che si respira. Saremo catturati dalla bellezza della chiesa che svetta sul paesino e dal rumore fragoroso di una cascata imponente che attraversa il paese. Nel periodo migratorio è meta di numerosi uccelli quali le oche selvatiche che si posano sugli ultimi scampoli di ghiaccio che formano come oasi – nei laghi – quasi liberi dalla morsa invernale. Ottimi scorci fotografici favoriti dalle piccole case di legno dai tetti in fiore. La seconda parte dell intinerario ci portera nel tevsjon trail ovvero un vecchio tracciato nella foresta che ci portera a scoprire la flora locale. L ambiente e caratterizzato da muschi, licheni, corsi d acqua iimpetuosi .

LUNGHEZZA : 6 KM RIENTRO – SAUNA – CENA – PERNOTTAMENTO

Giorno 3 –  Mittklappen
Mittaklappen

 

Definito dai locali « il tetto del mondo» ,  il paesaggio  si presenta da subito aspro selvaggio. Per salire lungo il sentiero si potranno scegliere due strada – una, la piu semplice – si muove a zig zag intorno alla valle fino a raggiungere la sommità – l’ altra si dipana in tornanti vertiginosi e in salita da cui si gode una vista inebriante –di volta in volta decideremo la strada da intraprendere – una volta raggiunta la cima si domina tutta una valle caratterizzata dall intervallarsi di laghi che attraversano foreste, tagliano i paesaggi con i loro percorsi. Molti uccelli trovano un ambiente ottimale per nidificare e con un po di fortuna potremo fotografarli. E’ una zona solitamente ventosa si raccomanda vestiti appropriati. La discesa ci offrirà ancora ottimi spunti fotografici . All’ arrivo a valle saremo accolti dal profumo di caffè di un piccolo stuga – molto carateristico – a conduzione locale – dove potremo fermarci per un caffè e il tradizionale «waffel nordico» con marmellata di lamponi gialli e panna. Non prima però di aver bevuto nel limpido specchio d’ acqua adiacente alla casetta. Un rituale a cui non si può rinunciare.

LUNGHEZZA 5 KM

RIENTRO IN HOTEL CENA E PERNOTTAMENTO

ORE 21.00

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Ingemar Lind

PRESENTAZIONE DELLA FLORA E FAUNA LOCALE DA PARTE DI UN FOTOGRAFO NATURALISTA. CON L AUSILIO DI SLIDE SHOW E MATERIALE FOTOGRAFICO.

 

 

 

 

 

Giorno 4  – RISERVA NATURALE DI HAMRAFJALLET

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La location di oggi ci portera nella Riserva Naturale di Hamra. Il sentiero inizia tra una vegetazione di betulle e muschi. La prima parte del percorso sarà in salita . Il resto dell itinerario sara lungo il crinale di una valle da cui si gode un paesaggio idilliaco. Le mucche al pascolo in lontananza- il ghiacciaio dell’ Helags ( 1700 m) nelle giornate limpide e il confine norvegese. Tempo permettendo La nostra meta sara Andersbog – una postazione del popolo Sami .Facile avvistare delle renne

LUNGHEZZA : 9 KM

Rientro – cena- pernottamento

Giorno 5 :  Incontro con INGEMAR LIND – Esperto naturalista ci introdurra nel  mondo naturale artico

 

 Si prova un certo stato d animo e un totale senso di pace incamminarsi per questi plateau immensi quando ancora il sole è ben lungi dal calare. In lontanza timide renne si apprestano a fuggire al nostro passaggio, le sterne artiche curiose si soffermano a pochi metri da noi a volte sorvolando sulle nostre teste. Ingemar le conosce bene ha dedicato la sua vita allo studio degli animali e degli uccelli dell’ area in cui vive. La fotografia è la sua passione e vanta una collezione privata di innumerevoli scatti raccolti in venti anni di carriera ed attivita. La tundra artica in estate è caratterizzata da plateau che si estendono a perdita d’ occhio – l’ uno si sussegue all’ altro come nel deserto. Proprio come quest’ultimo ad un primo sguardo ci apparirà deserto, spoglio di tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono le terre fertili e mediterranee. Ma non è così . Attraverso l’ obbiettivo della macchina fotografica scopriremo un mondo che pullula di vita sia animale che vegetale con la differenza rispetto ad altre terre assolate che il suo microclima si è dovuto adattare alle ingerenze del tempo e ritagliarsi degli spazi fugaci dove vivere – riprodursi – morire. In queste terre che andremo a scoprire l habitat del «bluethroat « ovvero l’ uccello dalle 100 lingue – a detta dei Sami – per la particolare attitudine dei maschi al canto. Questo uccello in tarda estate compirà il suo viaggio verso la Cina

Senza contare il passaggio delle renne che indisturbate pascolano per le valli con i loro piccoli al seguito. Ogni famiglia sami ne possiede dalle 600 alle 700 unità. Durate la stagione estiva le renne le troviamo sui plateau in estate ricchi di licheni dai mille colori. Per loro è piu facile pascolare nelle alture dove potranno allevare i piccoli nati nei mesi precedenti.

Giorno 6 : L’ERA GLACIALE : LA RISERVA NATURALE DEL ROGEN

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 In questa Riserva trovano il loro habitat naturale animali in via d’ estinzione come la lince e il bue muschiato. Il territorio si estende per una superficie di 500 km quadrati fino ad incontrarsi con la Riserva della Femundmarka in Norvegia per un totale di 1000km di natura intatta. La conformazione geologica è di rocce moreniche formatisi con il ritiro dei ghiacci 10.000 anni fa. In quest’ area, definita Eldorado dei pescatori per i suoi laghi pescosi e cristallini andremo ad incontrare il bue muschiato. L’ ultimo testimone dell’ era glaciale. Il bue muschiato dal carattere schivo ed impetuoso è stato introdotto nell area dal 1971 e negli anni a venire gli studiosi locali si sono occupati di loro seguendoli nelle loro migrazioni montane. Alcuni esemplari,in estate scendono a valle ed è possibile vederli . Questa giornata sarà dedicat a a fotografare questi animali da vicino. Dopo la visita, tempo permettendo, ci incammineremo per un sentiero fino a raggiungere il punto piu alto della riserva da dove la vista di un bellissimo scorcio sui laghi chiudera la giornata.

A richiesta – al rientro in hotel – potremo prenotare per un bel bagno all’ aperto in calde acque termali e festeggiare con un brindisi a base di champagne e fragoline un arrivederci alle prossime avventure in terra di Svezia.

CENA DI ARRIVEDERCI – PERNOTTAMENTO
Giorno 7

Trasferimenti per l ‘ areoporto/ stazione

Il programma è orientativo e flessibile.