67th Berlin International Film Festival ed i Nativi del Circolo Polare Artico

Film Festival di Berlino  dal  9 febbraio al 19 febbraio 2017 – I Nativi del Circolo Polare Artico – corti e lungometraggi – viaggio spettacolare nel cinema dei Nativi  delle gelide terre artiche.

Quest`anno con mia grande sorpresa e felicita` la 67esima  ” Berlinale” sara` dedicata al popolo dei Nativi delle terre di ghiaccio – terre a me care da molti anni. Sara` un viaggio attraverso il cinema dei Nativi – alcuni  dei quali di etnia ” Sami” – altrimenti chiamati ” Lapponi” un termine che preferirei non usare in  quanto evocativo di un tempo in cui  a queste popolazioni locali venne imposto di dimenticare le loro, origini, la loro lingua , la loro storia per uniformarsi  ai nuovi colonizzatori. Lapponi appunto, nient`altro che rappresentanti di pezzi di terra dai confini  non ben definiti – terre da depredare e conquistare per le loro ricchezze non solo naturali ma anche ricche di minerali ; Nickel, Litio, Uranio, Carbone, Rame, Ferro.  Proprio come accadde per gli Indigeni d`America  – furono emerginati e cacciati dalle loro terre  ed anche esibiti come fiere in Esposizioni Internazionali.   Famosa fu quella di Londra, nel 1862 –  ma in seguito anche quella di Parigi,  dove alcune famiglie Sami vennero invitate e messe  in esposizione secondo una  moda in voga in quel momento di esporre ” primitivi” ovvero popoli indigeni per uso e consumo dei cosidetti “civilizzati” sotto il nome esotico  di ” Etnologia umana”.
Naturalmente tra i popoli indigeni dell ` Artico la Berlinese parlera` non solo dei Sami Nordeuropei la penisola di Kola in Russia   ma anche gli Inuit del Canada, dei  groenlandesi,  , così come gli indigeni  della Federazione russa.

GLI INTENTI E LE MOTIVAZIONI

“La sostenibilità, il cambiamento climatico, la delocalizzazione e la questione dei diritti degli  indigeni  sono ulteriori temi affrontati nei film presentati quest’anno. “Il cambiamento climatico nella regione artica e le macchinazioni economiche dei paesi industrializzati dell’Occidente rappresentano gravi imposizioni nella vita quotidiana delle comunità indigene che ancora abitano la regione. Il mezzo cinematografico può svolgere un ruolo positivo, consentendo loro di posizionarsi e di ottenere visibilità internazionale per i loro punti di vista “, commenta il curatore  , Maryanne Redpath. 

sami-blood-sameblod-venice-2Tra i lungometraggi  presentati quello a cui tengo di piu` si intitola “Sameblod Sangue Sami ) della svedese   Amanda Kernell, anch`essa di origine Sami.  Gia` presentato alla 73esima  Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.  Il film racconta un capitolo oscuro della storia svedese  che pochi conoscono – un momento incui si pensava che gli indigeni locali possedessero caratteristiche morfologiche diverse dagli svedesi. I Sami venivano confinati in collegi speciali dove venivano anche misurati e pesati.
Una storia coraggiosa , girata in una lingua parlata da poco piu` di cinquecento persone –  finanziata dal` Swedish Film Institute.

Sameblod e` la storia di due sorelle. Ella-Marja di appena quattordici anni sogna la vita di citta`. Il collegio speciale a cui e`stata assegnata per via delle sue origini Sami la ferisce profondamente : denudata durante una visita medica di fronte alla classe  e sottoposta a foto , misurazioni ,mentre un gruppo di adolescenti  “normali” la osserva dalla finestra  la convince a desiderare una vita diversa a costo di rinnegare le sue origini e di diventare una vera svedese. Ma sara` davvero la scelta migliore?

C`e` rabbia e frustazione in questo breve ma intenso messaggio . Molti Sami ancora oggi vogliono dimenticare quel passato e continuano a rinnegare la propria etnia per non sentirsi mai piu` inferiori.  Altri invece , come molti giovani vogliono ritornare a fare gli allevatori di renne, vogliono riappropriarsi delle loro terre – specialmente le donne e lottare ancora. Questo lungometraggio che non ha un intento educativo ma di esorcizzare forse rabbia e frustrazione ne e` un perfetto esempio.

Gli altri corti e lungometraggi dei ” Nativi” presenti a questa edizione del Festival del cinema di Berlino:

https://www.berlinale.de/en/presse/pressemitteilungen/alle/Alle-Detail_35604.html