La cittadina mineraria di Røros tra Storia e leggende

La città di Røros,  nel cuore della contea del Sør-Trøndelag,  in Norvegia  è considerata Patrimonio dell’ Umanità. Lo stabilì l’ Unesco , nel 1980.  Costruita tutta in legno è conosciuta anche come “la città del rame”, poiché per 333 anni l’estrazione del minerale è stata la principale occupazione di chi ci abitava, senza la quale non ci sarebbe quel benessere che ha permesso  ai cittadini di progredire anche dopo la chiusura – nel 1977-  dell’attività estrattiva.

Per testimoniare la loro riconoscenza ai proprietari delle miniere – i quali fin dagli esordi promisero terra e lavoro –  i minatori edificarono   una  splendida chiesa,  ” Per la gloria di Dio e l’ orgoglio dei suoi abitanti” ,  come recita la targhetta affissa  all’ entrata.  Al suo interno, anziché  le effigie dei santi troviamo  i ritratti dei proprietari delle miniere e 600 posti a sedere –  dove ci si può accomodare senza l’obbligo di un requiem di gratitudine per coloro che resero il rame più prezioso dell’oro, poiché senza di esso non ci sarebbe stata la chiesa e nemmeno la  città di Røros.

Mi piace camminare tra le sue strade. Gli abitanti vivono e convivono in  abitazioni del 16° e 17° secolo – una sorta di continuita` con il passato che rende questa cittadina veramente unica nel suo genere.  Un incendio nel 1679 , provocato dalle truppe svedesi distrusse parte della cittadina che fu poi  ricostruita,  lasciando però molte facciate intatte benché  annerite dai  fumi dei roghi. Il nero, il bianco, il marrone sono i colori predominanti, ma sono anche i colori dell`estate  che a dispetto dei suo inverni rigidi sono rese vivide dai tetti ricoperti di erbe e fiori dai mille colori. E’ una storia bella quella di Røros,  con il duro lavoro che vi fa da fondale. Nelle miniere vi lavoravano non soltanto i norvegesi ma anche i danesi e gli svedesi. E tutti ebbero la possibilità di avere della terra su cui lavorare, costruire una casa e far crescere i propri figli.

Arne Wang Espelund – Roros Kommun delegation
in visita a Valle Imperina

Già da alcuni anni  studiosi italiani si sono interessati ai sistemi di estrazione del rame che hanno resa famosa la cittadina di Røros  che si conservata perfettamente intatta fino ad oggi . Da qui è nata una sorta di gemellaggio tra l’ Amministrazione  della Riserva naturale Valle Imperina (provincia di Belluno), nel cuore del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi e gli studiosi e i funzionari della Municipalità di Røros. Il gemellaggio è stato reso possibile anche dall’interesse dell’ amministrazione locale di Agordo ( Belluno) condiviso dal professor  Arne Wang Espelund , docente alla ”Norwegian University of Science and Technology” ed esperto di metallurgia

Benché in entrambi i Paesi l’ estrazione del rame sia cessata ormai da così lungo tempo, la collaborazione tra amministrazioni così lontane ci fa ben sperare che la tradizione, la storia , di queste due realtà possa continuare a suscitare interesse. Una nuova forma di  turismo, quella dell’ ”archeologia industriale” che deve essere sviluppata perché racconta – nel caso specifico  di periodi storici e tecniche di estrazione mineraria  – episodi di vita del genere umano  di grande  valore che meritano di essere conosciuti.

 Ma ci sono notizie anche per i più piccoli. E’ notizia di questi giorni che la Walt Disney  si è ispirata ai paesaggi intorno alla  città di Røros  per la creazione del nuovo cartoon  ”Frozen”. La città è infatti così a misura d’ uomo che sembra quasi di passeggiare in un mondo fatato. Le sue piccole case in legno , in estate con i tetti in fiore ricordano anche alcuni episodi di  Pippi  Calzelunghe , che sono stati  girati all’ interno di queste casette   molti anni fa .

Ma Røros  non è solo una città mineraria. La sua collocazione geografica la rende davvero speciale. Si  trova infatti alle porte della Riserva Naturale della Femundmarka , un territorio di cinquecento chilometri quadrati di natura incontaminata,  ricco di foreste e di una biodiversità rimasta inalterata nei secoli. Terra di renne, delle popolazioni dei Sami  che campano allevando questi animali. E’ in questi scenari che si anima la proposta di una “passeggiata” turistica di rara suggestione, per forze di cose inimitabile.

Cosa organizziamo a Røros?

Sia in estate che in inverno tante splendide occasioni di un autentica immersione in una natura incontaminata.

INVERNO :  

FEMUNDLOPET  dal 30 gennaio al 4 febbraio ” è la piu’ lunga competizione di cani da slitta in Europa. Ogni anno l’ evento richiama appassionati da tutto il mondo. La garà ha inizio nel pieno centro cittadino in una sfida emozionante che vede coinvolti ben 80 team con slitte trainate dal 12 cani ciascuno. Venire a fare il tifo per le strade cittadine di Røros è un esperienza emozionante!

ROROSMARTNAN  dal 18 al 24 Febbraio : è un evento a cui non si può mancare. Sia per la sua  esclusività in quanto solo la “Redfox Adventure si occupa di questa meta così ambita – l’ 80% è infatti un turismo scandinavo e sia per l’ atmosfera che vi si respira. Ben duecentocinquanta stand con il meglio dell’ artigianato locale e poi bivacchi lungo le strade , fuochi e cavalli , cibo e calde bevande per far rivivere il tempo che fu quando la cittadina di Røros rappresentava uno snodo commerciale importante per i paesi limitrofi.

 TUTTI IN SLITTA TRAINATI DALLE RENNE E DAI CANI HUSKY

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A due km da Roros una famiglia Sami  i cui stili di vita hanno ispirato il cartoon della disney “Frozen” ci porteranno nel loro mondo fatto ancora di cose genuine e amore per gli animali  e ancora in slitta trainata dai cani nella Riserva della Femundmarka – 500 km di natura incontaminata.

 A Røros ci si dedica da molti anni al cosidetto ” Progetto di Hessdalen“. Un progetto che negli anni ha coinvolto scienziati italiani ( centro di Astrofisica di Bologna) ( Comitato Italiano Progetto Hessdalen) per una serie di fenomeni luminosi avvistati ad Hessdalen. Una valle che sorge a pochi chilometri dalla città mineraria. Ad alcuni piace definirli U.F.O altri invece li definiscono “fenomeni luminosi”comunque sia gli studi sono ancora in corso e recentemente “Innovation Norway” ha beneficiato la cittadina norvegese di 290.000 corone norvegesi  per promuovere il turismo in queste aree. Ma anche noi in Italia non ci siamo fatti mancare nulla. Una troupe di “Voyager” il programma televisivo , si è avventurata in questi luoghi filmando personaggi, storie e paesaggi direttamente coinvolti nell’ avvistamento di queste luci. Potevamo noi mancare? 

Per chi vuole vivere da vicino questa esperienza, conoscere i protagonisti e con un pò di fortuna alzare gli occhi al cielo ed avvistare questi meravigliosi fenomeni misteriosi può prenotare il soggiorno e le escursioni presso di noi. Vi accompagneremo per mano a conoscere una realtà ancora tutta da studiare e che appassiona milioni di persone.

ESTATE

La cittadina di Roros  spogliandosi del  manto invernale ci mostra i suoi colori alla luce dei primi raggi di sole primaverili.  I coffè bar iniziano a mettere fuori i tavolini lungo le strade ed i tetti delle case lasciano intravedere i primi fiori.
Vuoi vivere come “cast away” ? Durante l’ estate , oltre che le escursioni nella Riserva della Femundmarka  organizziamo  settimane di pesca  o soggiorni  nella “valle dei Troll”guests house – come ci piace chiamarla – per il fatto che l’ immenso lago si trova ai piedi di una montagna da cui si estraeva  il rame ma che adesso – visitabile a piedi  –  ha lasciato solo spazio a  gallerie sottorranee  che la tradizione vuole siano abitate dai troll. ( essere leggendari che popolano la letteratura nordica)
Qui sarà possibile soggiornare – into the wild –  avere in dotazione una barca per vivere un esperienza unica.

UN INVITO A VENIRE A TROVARCI :

LA NOSTRA GALLERIA FOTOGRAFICA

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