Zivago experience

“For å nå fram til et hjerte er du nødt til å gi fra et hjerte!”…”per raggiungere un cuore , si deve dare un “cuore! “Un esperienza unica nel suo genere.– 5 giorni/ 4 notti da ricordare .A partire da 4 – 20 persone.

Non ci troviamo nelle steppe siberiane ma in Norvegia,nella tundra artica. Ripercorreremo con le slitte trainate dai cavalli la storia, la cultura dei primi abitatori di queste terre d’incredibile fascino.Prime date disponibili :  30 gennaio e  6 febbraio 2014.

Abbiamo voluto dedicare questa esperienza di viaggio al  celebre libro di Boris Pasternak, “il dottor Zivago “.  Avevamo bisogno di trovare un nome efficace che richiamasse nella memoria di tutti noi, qualcosa di familiare che ci ricordasse le letture giovanili, e   quelle  custodite nella  memoria e sopratutto di  un titolo che fosse capace di evocare a distanza di anni le atmosfere vissute tra quelle righe.

Non appartenendo alle culture nordiche ci è sembrato che l’accostamento potesse dare subito l’idea dell’ ambiente che vorremmo farvi rivivere. Un esperienza unica nel suo genere . Ripercorreremo , in un intenso week end, vecchi sentieri , tra  foreste di betulla e laghi ghiacciati . Ci sposteremo con le slitte , cucineremo all aperto , proprio come un tempo i popoli nordici. Ci fermeremo a dormire in fattoria unica, originale, rimaste inalterate nel tempo e che ancora conserva vecchie cose .  Mangeremo cibo locale e ci vestiremo proprio come un tempo generazioni di norvegesi  per proteggersi dal freddo. Le pellicce usate non sono frutto dei tempi moderni . Le pelli si tramandano ormai da generazioni e quando arriva l ‘estate esse ritornano nei musei a testimoniare alle nuove genera vivevano un tempo i loro predecessori.

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NELL ARTICO IL SILENZIO E’ IMPONENTE ...Il ritmo cadenzato degli zoccoli degli animali e’ come una culla e riporta indietro nel tempo… Siamo ai primi anni del 900′, ci muoviamo lentamente , non ci sono strade , la neve è alta, a fatica i cavalli arrancano sulla neve. Qualcuno si deve alzare dalla slitta e fare strada ai cavalli per spronarli ad andare avanti. In ciascuna slitta ognuno ha avvolto nelle pelli le mercanzie accumulate  durante il  lungo inverno : pane, burro, contenitori in betulla , manufatti, pelli e pellicce  per poterli vendere alla fiera e tornare a casa con un pò di soldi e vettovaglie per la famiglia. Le donne hanno  prodotto magnifiche scatole in legno di betulla dipinte a mano . Spiccano le rose , le foglione verdi che deposte sulla slitta mettono un po di colore al manto invernale… Giorni e giorni , in marcia , ma il clima e allegro. Il viaggio intrapreso è lungo  ma e anche un momento felice , di aggregazione ,dopo gli inverni passati in solitudine. La destinazione e la fiera di Røros  , una bella cittadina commerciale , ricca di tradizione fatta da gente  forte , temprata dalla vita nelle miniere  e dal prezioso rame custodito nelle sue viscere.

Primo giorno 

Arrivo a Røros , cittadina mineraria Patrimonio  dell’ Unesco. Pernottamento

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Secondo giorno

 Incontro con la guida , brefing introduttivo e tour della citta’ mineraria di Røros , patrimonio dell ‘ Unesco. Questa piccola perla si trova vicino alla Riserva Naturale della Femundmarka – 500 km di natura selvaggia e incontaminata al 62° parallelo sotto il Circolo Polare Artico .La piccola cittadina è costruita interamente in legno – la parte centrale – la più antica – conserva edifici che furono costruiti dai primi abitatori che si insediarono su questa lande con la scoperta delle miniere di rame. Il museo, la chiesa, le piccole casette intorno testimoniano al vita di un tempo – stalle per i cavalli costruite accanto alle case insieme ai depositi per la legna e il foraggio. Un tempo era come una sorta di grande fattoria dove si lavorava e si viveva in un unico agglomerato. Con il tempo la cittadina si è guadagnata molti onori ed è diventata una meta ambita di molti viaggiatori di passaggio e di appassionati in cerca di cose ancora autentiche e rare. Passeggiando per le sue stradine si incontrano piccoli negozi di artigianato – ceramiche – e le bellissime coperte in lana cotta vendute un pò ovunque che riproducono la fauna locale come le renne e il bue muschiato ma anche fantasie geometriche dai colori tenui.

Ci fermeremo in qualche piccolo ristorante per assaggiare la cucina norvegese con piatti tipici come la zuppa di alce e dolci locali.

L’ HOTEL  che ci ospiterà sorge al confine di stato – che segna appunto il punto in cui finisce  la terra di Norvegia per immergersi nelle terre svedese. L’ hotel che abbiamo scelto è a conduzione familiare. La famiglia gestisce l’ hotel da generazioni. L’ ambiente parla molto della famiglia e della sua storia. Le foto appese alle pareti, le sculture in legno intorno al caminetto ci raccontano un tempo senza tempo dove uomini e cavalli vivevano in simbiosi . Gli uni necessari agli altri per sopravvivere ai lunghi inverni artici. Il personale dell’ hotel veste i costumi tradizionali e le stanze dove alloggeremo sono distribuite  in piccole costruzioni che sorgono all’ esterno della parte centrale dove ci sono due hall – la zona bar e ristorante.

LA CENA – avrà qualcosa di magico, di speciale

Raggiungeremo con la slitta trainata dai cavalli,  e sotto la luce delle torce un tratto di foresta che ci porterà in una baita di legno costruita secondo il criterio dei popoli  indigeni del luogo. Ovvero con due fuochi centrali  Rigorosamente cucina locale norvegese accompagnati da musica folk ad opera di musicisti locali. Un atmosfera idilliaca che ci portera’ indietro nel tempo

Terzo giorno 

Dopo la colazione e preparato lo zaino avra’ inizio questa bella avventura artica sicuramente da sperimentare almeno una volta nella vita per gli amanti del Grande Nord . Ci aspetta una lunga giornata tra scenari incontaminati , impronte di animali selvatici sulla neve.

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Pernici bianche che fanno capolino tra le betulle mimetizzate nella loro livrea invernale. Ci fermeremp di tanto in tanto per far riposare i cavalli e dare loro da mangiare. Allestiremo un fuoco per la sosta pranzo e unat tazza di caffe’ caldo. Visiteremo una fattoria di antichi mestieri . Un piccolo museo allestito dai locali per ricordare i tempi passati.

Arriveremo in serata nella fattoria dove dopo la cena ci soffermeremo intorno al fuoco per ascoltare musica locale.

Quarto giorno 

Al mattino dopo la colazione e una volta pronte le slitte e sistemato i cacvalli riprenderemo il nostro itinerario tra le foreste per raggiunger la citta mineraria di Roros. Attraverseremo laghi ghiacciati nel completo silenzio artico . Arriveremo a Roros nel primo pomeriggio dove un bel pranzo ci attende in compagnia di tutti i partecipanti .Rientro in Hotel al confine di stato . Cena di arrivederci , pernottamento.

Quinto giorno

Dopo colazione trasferimento per la stazione / aeroporto  di Roros.

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